In tantissimi “Dalla parte del torto” nella piazzetta del Tiglio a Sersale

In tantissimi a Sersale per lo spettacolo musico-teatrale “Dalla parte del torto” promosso dall’Amministrazione comunale di Sersale di concerto con la Pro Loco e la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe: una straordinaria fusione di generi artistici che ha avuto per protagonisti l’unica cantastorie donna del Sud Francesca Prestia, il cantautore Carmine Torchia e gli attori Mariano Riccio e Antonia Gualtieri. Teatro, canzoni e ballate per stare insieme “dalla parte del torto”, all’insegna della provocazione culturale del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht che suggeriva – essendo occupati tutti gli altri posti che gravitano intorno al “potere” – di sedersi dalla parte degli ultimi, degli emarginati, degli sfruttati.

Il cantautore Carmine Torchia ha eseguito alcuni brani tratti dal suo ultimo album “Affetti con note a margine”: “Ma che ne so!” dedicata al poeta Piero Ciampi, “L’astronomo”, “Dio non è un santo”, “La morte apparente”, “L’ora X”, “Rùanzu, il cane”, “Il bacio del ladro”, “Case popolari” e “Otto colli”. Insieme a Francesca Prestia ha interpretato “Gli anarchici” per ricordare Leo Ferrè (“il genio al servizio della libertà”) e l’affascinante duetto d’amore in lingua calabrogreca “I Agàpi pirìa tu Thiù!” che la cantastorie ha cantato a Musicultura 2015 (conduceva Fabrizio Frizzi) con Roberto Vecchioni.

Simbolo di un Mezzogiorno resiliente che con le sue canzoni sociali racconta le vicende dei vinti, Francesca Prestia ha animato la Piazzetta del Tiglio all’interno del Municipio della città di Sersale eseguendo, con i musicisti Sergio Uccello alla chitarra e Federica Santoro alla lira calabrese, “Canti e cunti”, le tarantelle “Comu l’ortica e u boccalona” e “Fuja” ispirate dai racconti di Corrado Alvaro, la ballata “Bella Giuditta” ispirata dal libro L’Ape furibonda e dedicata alla contadina Giuditta Levato e la ballata “…tantu nui simu ‘e cchiù!” dedicata a Rita Atria, Lea Garofalo, Maria Concetta Cacciola, Rossella Casini, Ilaria Alpi, Francesca Morvillo.

Gli attori Mariano Riccio e Antonia Gualtieri hanno messo in scena “L’Orlando de Valli Cupe”, un estratto dello spettacolo “Orlando va all’Aspromonte” scritto da Aniello Nigro con musiche del maestro Dino Scuderi: un racconto teatrale epico che si rifà alla Chanson d’Aspremont (opera del XII secolo) e ai racconti orali dell’antica Calabria.

2018-11-11T13:21:12+00:00 3 August, 2018|