“Dalla parte del torto”: mercoledì 1 agosto a Sersale lo spettacolo con la cantastorie Francesca Prestia, il cantautore Carmine Torchia e l’attore Mariano Riccio

Straordinaria fusione di generi artistici e musicali per uno spettacolo intitolato “Dalla parte del torto” assolutamente da non perdere. La premessa da cui scaturisce il titolo è: “Hanno tutti ragione. Ed è un tripudio di bugie!”. Il riferimento è al disorientamento generale di questo frangente storico che provoca incertezza sul futuro. Così un attore, un cantautore e una cantastorie scelgono di stare “Dalla parte del torto”, all’insegna della provocazione culturale  del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht che suggeriva – essendo occupati tutti gli altri posti che gravitano intorno al “potere” – di sedersi dalla parte degli ultimi, degli emarginati, degli sfruttati.

Lo spettacolo (teatro, canzoni e ballate) ha per protagonisti l’unica cantastorie donna del Sud che il Sud lo canta da dentro (vive a Catanzaro), Francesca Prestia, un cantautore del Sud che il Sud invece lo canta da fuori (vive in Toscana), Carmine Torchia, e un giovane e brillante attore, Mariano Riccio (calabrese ma vive a Roma), che interpreterà “L’Orlando de Valli Cupe”. Lei, la cantastorie, Francesca Prestia, è il simbolo di un Mezzogiorno resiliente che, con le sue ballate travolgenti,  racconta le vicende dei vinti, traendo spunti dalle plurimillenarie culture stratificate nel Mediterraneo. Il suo ultimo cd s’intitola “Mare Nostrum”. Con lei suoneranno i musicisti Sergio Uccello (chitarre) e Federica Santoro (violoncello e lira calabrese). Lui, il cantautore, è Carmine Torchia, poeta-musicista interprete autentico del nostro tempo duro, ispirato dalla pittura metafisica di Giorgio de Chirico (“Spogliando le città le ha rese nella loro assoluta e metafisica verità, riuscendo a svelare l’enigma dell’uomo e del mondo”). Il suo ultimo cd è “Affetti con note a margine”. L’attore Mariano Riccio si esibirà in un’anteprima nazionale con un estratto dello spettacolo “Orlando va all’Aspromonte” di Aniello Nigro, un racconto teatrale epico che si rifà alla Chanson d’Aspremont (opera del XII secolo) e ai racconti orali dell’antica Calabria.

La piéce della durata di 20 minuti vedrà in scena anche l’attrice Antonia Gualtieri. Le musiche sono del maestro Dino Scuderi. La grafica dell’evento (locandina inclusa) è a cura di Alessandro Cavaliere. Lo spettacolo è in programma, nella “Piazzetta del Tiglio” all’interno del Municipio della città di Sersale, per mercoledì 1 agosto con inizio alle ore 20.00. L’iniziativa è promossa  dall’Amministrazione comunale di Sersale di concerto con la Pro Loco e la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe.

2018-11-11T13:22:52+00:00 30 July, 2018|