Ambiente: Carmine Lupia nominato direttore Riserva Valli Cupe. Esperto botanico e autore di pubblicazioni sulla materia

(ANSA) – SERSALE (CATANZARO), 23 APR – Carmine Lupia, laureato in agraria, botanico ed esperto di politiche ambientali, è il primo direttore della Riserva naturale Valli Cupe. Lupia, principale artefice di quello che è diventato negli anni un vero e proprio “caso” in ambito turistico (sono decine di migliaia i visitatori che annualmente giungono nell’area punteggiata da cascate e canyon che custodiscono autentici tesori naturalistici), si è classificato al primo posto della graduatoria risultante dalla procedura di selezione pubblica indetta dal Comune di Sersale, ente gestore della Riserva e alla quale hanno partecipato quattro candidati. Lupia, autore di diversi volumi sulla flora e la fauna della regione, l’ultima sua pubblicazione è “Etnobotanica: piante e tradizioni popolari in Calabria” con prefazione di mons. Domenico Graziani, vescovo Crotone-Santa Severina, ha ricoperto la carica di presidente della Comunità Montana della Presila Catanzarese, di dirigente regionale Fai (Fondo Ambiente Italia), componente del Comitato tecnico-scientifico per le aree protette della Regione Calabria ed è stato relatore in convegni nazionali del Fai (Napoli 2010), al Festival del Paesaggio di Asti (2010), al Convegno “Europa e Mediterraneo nella bufera”, promosso da Obi a cui ha partecipato il Premio Nobel per la Pace Shrin Ebadi (2011) e sul turismo sostenibile organizzato dalla Sorbona di Parigi (2011). “Carmine Lupia – ha detto il sindaco di Sersale, Salvatore Torchia – è stato lo scopritore e l’esploratore, nonché il promotore del ‘fenomeno Valli Cupe’ e, assieme alla cooperativa ‘Segreti Mediterranei’, di cui è presidente Rossella Capellupo, esperta in scienze turistiche, in circa due decenni di appassionato lavoro, è riuscito a far conoscere ‘il segreto meglio custodito d’Europa’ come ha definito quest’area il naturalista belga John Bouquet, in Italia e in Europa, mobilitando i media regionali, nazionali e internazionali. Anche la Bbc, la prestigiosa emittente del Regno Unito ha realizzato qui uno splendido documentario”. (ANSA)

2018-11-11T12:58:49+00:00 23 April, 2017|