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La Riserva Valli Cupe inaugura una nuova sentieristica nel segno di un cicloturismo ecocompatibile

Domenica 14 ottobre la Riserva Naturale Valli Cupe organizza un ciclotrekking in collaborazione con il comune di Sersale, il comune di Cerva, la cooperativa Segreti mediterranei e l’associazione Colpo di coda: un’escursione di 11 km, di cui 8 in mountain bike, in uno dei 26 percorsi che si snodano lungo una sentieristica di 70 km realizzata nelle aree del monte Raga, di Cavallapoli, del Crocchio e del Campanaro in cui sono state disposte piste ciclabili e ippovie. Nel corso della giornata si visiteranno le cascatelle della Ninfa Roca, un leccio secolare, un castagno secolare chiamato “Gigante del lupo”, il monolito di Petra Agìallu (un monumento geologico alto circa 18 metri) e l’area di Cavallopoli, dove sarà possibile scoprire un pastillaru (struttura adibita alla produzione dei pastilli, cioè delle castagne essiccate), i Giganti (castagni secolari di rilevanti dimensioni, tra cui si segnala il Gigante Malandrino, albero della circonferenza di circa 7 metri, così chiamato in quanto produce una quantità irrisoria di castagne in rapporto alla sua mole), i resti di un antico mulino ad acqua (utilizzato per la molitura dei cereali e con ancora ben conservata la condotta a cielo aperto, detta acquaro) e una cascatella contornata da imponenti blocchi di granito ricoperti da un verde mantello di muschi. «L’obiettivo – commenta il direttore della Riserva Carmine Lupia – è sviluppare all’interno delle Valli Cupe un cicloturismo ecocompatibile, grazie al quale sarà possibile conoscere, vivere e calarsi nella ricca biodiversità che contraddistingue il nostro territorio, con tutti i benefici degli sport naturalistici. Quella di domenica 14 – prosegue Lupia – sarà la prima di una serie di iniziative dedicate alle attività in mountain bike e a cavallo, volte al consolidamento della sensibilità ambientale attraverso pratiche che [...]

2018-10-16T00:26:37+00:00 11 ottobre, 2018|

Dal 5 al 7 ottobre workshop di fotografia di paesaggio nell’area delle Valli Cupe a cura del fotogiornalista Giuseppe Intrieri

Dal 5 al 7 ottobre la Riserva Naturale Valli Cupe, in collaborazione con la cooperativa Segreti Mediterranei, ospiterà un workshop di fotografia di paesaggio alla scoperta del “tesoro meglio custodito d’Europa” attraverso canyon, gole, cascate e luoghi incontaminati. Un focus di tre giorni con lezioni teoriche e sessioni sul campo a cura di Giuseppe Intrieri, fotogiornalista naturalista, collaboratore di National Geographic Italia e Guida ufficiale del Parco Nazionale della Sila. In programma lezioni su fruizione ed etica dell’ambiente montano, etica della fotografia di paesaggio e naturalistica in generale, elementi base della fotografia, regola dei terzi applicata alla fotografia di paesaggio e composizione, trasgressione alla regola dei terzi, l’importanza della meteorologia e degli orari di scatto; e ancora: cenni sulla storia della fotografia di paesaggio e fotografia di montagna (con visione di alcuni lavori di autori di riferimento) e cenni sul sistema delle Aree protette in Calabria. I partecipanti avranno inoltre modo di visitare la Rete museale di Sersale e di assistere a una lezione sulla Riserva Valli Cupe. Le sessioni sul campo prevedono trekking nelle gole del canyon Valli Cupe, alle gole del Crocchio, alla cascata delle Rupe, alla cascata dell’Inferno e un trekking notturno alla cascata Campanaro. Per maggiori informazioni: Giuseppe Intrieri 334/9254595 - giuseppeintrieri@live.it Coop. Segreti Mediterranei 328/0088979 In allegato il programma completo.  

2018-09-28T12:46:15+00:00 28 settembre, 2018|

Etnofauna in Calabria: pronto il secondo volume della Riserva

“Prudenti come serpenti e innocenti come colombe” (Mt 10,16). E’ quanto ispira la foto di copertina della seconda opera edita dalla Riserva Naturale Valli Cupe (“Etnofauna in Calabria, Rubbettino editore, euro 15: 153 pagine - introdotte da una scritto del presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte prof. Giuseppe Bombino - corredate da un suggestivo corredo iconografico e finalizzate a testimoniare antiche conoscenze provenienti dalla cultura popolare e contadina. Prudenti, dunque saggi e competenti (come gli autori), e innocenti, ossia dotati di spirito libero e sguardo lungo. “Il volume, coniugando rigore scientifico e disciplina divulgative (preziosissimo come il primo http://www.calabriaonweb.it/index.php/news3/cultura/5384-piante-che-narrano-un-popolo-in-una-riserva-valli-cupe-che-si-fa-emblema-della-ricchezza-botanica-calabrese), scritto da Carmine Lupia (etnobotanico), Raffaele Lupia (esperto di scienze forestali) e Antonella Lupia (laureata in scienze fisiopatologiche a Pisa con un dottorato di ricerca in oncologia sperimentale e clinica presso l’università di Firenze) “inquadra all’interno delle Valli Cupe le famiglie ed i generi della ricca fauna, le paure e le conquiste degli animali che le abitano,gli ambienti frequentati e gli spostamenti”. Dalla lezione dell’asino alla potenza del gufo reale, dalla rarissima e bellissima salamandra pezzata alla raziocinante volpe: un mondo animale che, benché ignaro delle dispute teologiche e delle disquisizioni euroscettiche, vale senz’altro la pena conoscere…

2018-11-11T12:00:29+00:00 2 settembre, 2018|

L’Ape Furibonda al “Giardino delle Esperidi” alla sua IV edizione

Nel fitto programma anche il trekking nelle "Valli Cupe" con l'etnobotanico (Direttore della Riserva Naturale) Carmine Lupia Alla quarta edizione del “Giardini delle Esperidi Festival” (direttrice artistica Maria Faragò) che si svolgerà dal 27 al 30 settembre e che - fra l’altro - racconterà la parte della Calabria dell’entroterra rappresentata dagli splendidi borghi di Zagarise, Sersale e Taverna, anche l’Ape Furibonda, il libro (Rubbettino editore) la cui prefazione è curata da Susanna Camusso, leader della Cgil. Undici travolgenti donne tolte dall’oblio per far conoscere ai lettori la Calabria degli “spiriti magni” e con un vissuto (nel caso delle undici donne) tutt’altro che politically correct. Il 14 settembre - nella sede del Parco Nazionale della Sila a Lorica - sarà presentato il programma del Festival. Partecipano: la scrittrice e giornalista del Corriere della Sera Isabella Bossi Fedrigotti, Sonia Ferrari, commissaria del Parco della Sila, Domenico Gallelli, sindaco di Zagarise (il borgo proponente l’iniziativa), Salvatore Torchia sindaco di Sersale (la città epicentro della straordinaria e affascinante Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe), Sebastiano Tarantino, sindaco di Taverna, Giuseppe Valentino, direttore del Museo di Taverna (ove sono custoditi i capolavori del grande Mattia Preti e una straordinaria collezione di arte contemporanea), il giornalista del Tgr Calabria Riccardo Giacoia e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro Vittorio Politano. Nel corso dell’appuntamento silano, Claudio Cavaliere, Bruno Gemelli e Romano Pitaro discuteranno dell’Ape furibonda, che Isabella Bossi Fedrigotti ha presentato al Salone del Libro di Torino definendolo “una mirabile opera di archeologia umana”.

2018-08-30T22:47:26+00:00 30 agosto, 2018|

Visite alla rete museale, escursioni notturne, wild trekking e archeotrekking: i nuovi percorsi della Riserva naturale delle Valli Cupe

Da mercoledì 8 agosto la cooperativa Segreti Mediterranei e l’associazione Terra Futura organizzano visite guidate notturne alla rete museale della Riserva Naturale Valli Cupe, mettendo a disposizione il servizio navetta da Sellia Marina, Cropani Marina e Botricello.   La rete museale, promuovendo la conoscenza della natura tramite l’interpretazione e l’uso che ne fanno — e che ne hanno fatto nel passato — le popolazioni locali, si pone l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale ed etno-antropologico. Situata nel centro storico di  Sersale, essa comprende: Il Museo Fauna ed Etnofauna in cui sono ricreati con materiali naturali diversi ecosistemi (fluviali, agrari e forestali). Gli animali (insetti, molluschi, mammiferi, uccelli, anfibi, rettili ecc.) sono rappresentati da sagome in dimensioni reali e raccontati da un punto di vista strettamente etnografico, attraverso rituali, valori, credenze e comportamenti, che sono i mezzi attraverso i quali la cultura si rende intelligibile e diventa mezzo di trasmissione del sapere. Il Museo Botanica ed Etnobotanica è fornito di un erbario con circa 2000 campioni, di una xiloteca, di un angolo dei profumi e degli aromi, di un’esposizione di piante di interesse etnobotanico (piante coloranti, alimentari, medicinali, dei riti religiosi, delle superstizioni ecc.) e di una piccola collezione di piante rare essiccate tra cui dei veri e propri fossili viventi, come ad esempio la Felce bulbifera. Il Museo Madre Eroica Carmela Borelli narra la storia della madre eroica di Sersale e dei luoghi teatro della sua vicenda. Il Museo Monachesimo e Ciclo Carolingio rievoca la Chanson de Geste tramandata oralmente nei luoghi della Riserva e un excursus storico del ciclo letterario. Il Museo Storia Economica di Sersale e della Sila Piccola comprende diversi documenti che testimoniano la storia economica dell’area dal ’600 fino ai nostri giorni. La Porta [...]

2018-08-08T10:17:49+00:00 8 agosto, 2018|

In tantissimi “Dalla parte del torto” nella piazzetta del Tiglio a Sersale

In tantissimi a Sersale per lo spettacolo musico-teatrale “Dalla parte del torto” promosso dall’Amministrazione comunale di Sersale di concerto con la Pro Loco e la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe: una straordinaria fusione di generi artistici che ha avuto per protagonisti l’unica cantastorie donna del Sud Francesca Prestia, il cantautore Carmine Torchia e gli attori Mariano Riccio e Antonia Gualtieri. Teatro, canzoni e ballate per stare insieme “dalla parte del torto”, all’insegna della provocazione culturale del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht che suggeriva - essendo occupati tutti gli altri posti che gravitano intorno al “potere” - di sedersi dalla parte degli ultimi, degli emarginati, degli sfruttati. Il cantautore Carmine Torchia ha eseguito alcuni brani tratti dal suo ultimo album “Affetti con note a margine”: “Ma che ne so!” dedicata al poeta Piero Ciampi, “L’astronomo”, “Dio non è un santo”, “La morte apparente”, “L’ora X”, “Rùanzu, il cane”, “Il bacio del ladro”, “Case popolari” e “Otto colli”. Insieme a Francesca Prestia ha interpretato “Gli anarchici” per ricordare Leo Ferrè (“il genio al servizio della libertà”) e l’affascinante duetto d'amore in lingua calabrogreca “I Agàpi pirìa tu Thiù!” che la cantastorie ha cantato a Musicultura 2015 (conduceva Fabrizio Frizzi) con Roberto Vecchioni. Simbolo di un Mezzogiorno resiliente che con le sue canzoni sociali racconta le vicende dei vinti, Francesca Prestia ha animato la Piazzetta del Tiglio all’interno del Municipio della città di Sersale eseguendo, con i musicisti Sergio Uccello alla chitarra e Federica Santoro alla lira calabrese, “Canti e cunti”, le tarantelle “Comu l’ortica e u boccalona” e “Fuja” ispirate dai racconti di Corrado Alvaro, la ballata “Bella Giuditta” ispirata dal libro L’Ape furibonda e dedicata alla contadina Giuditta Levato e la ballata “…tantu nui simu ‘e cchiù!” [...]

2018-08-03T01:28:07+00:00 3 agosto, 2018|

Il 4 agosto la I edizione di “Adventure for the cure” nella Riserva Naturale delle Valli Cupe

Il 4 agosto avrà luogo la prima edizione di “Adventure for the cure”, l’evento benefico organizzato dall’Associazione Salute Donna Onlus e Salute Uomo e patrocinato dal Comune di Sersale e dalla Riserva Naturale Valli Cupe con l’obiettivo di raccogliere fondi per arredare la sala d’attesa del Reparto di Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio. L’avventura, strutturata in modo da valorizzare e far scoprire la Riserva, sarà a bordo delle jeep e prevede la visita all’antico borgo Marcaglione, al Canyon Valli Cupe, ai castagni secolari e al fiume Crocchio. La Riserva Valli Cupe sposa un’importante causa di lotta ai tumori condividendo progetti e finalità dell’Associazione di volontariato Salute Donna Onlus, nata nel 1994 all’interno della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, la cui attività è collegata alle patologie oncologiche femminili e, dal 2016, con la sezione Salute Uomo, anche a quelle maschili. L’Associazione, che da due anni ha la sua sede catanzarese a Sellia Marina, svolge un capillare servizio di prevenzione dei tumori della pelle e del seno tramite i suoi ambulatori dislocati su tutto il territorio nazionale; promuove uno stile di vita sano attraverso convegni, corsi e manifestazioni pubbliche; svolge attività di informazione sui tumori al seno, alla cute e alla prostata con medici specialisti; fornisce sostegno legale e fiscale, assistenza psicologica e consulenza nutrizionale; sostiene e promuove screening mammografici, visite senologiche, visite urologiche, ecografie e attività ambulatoriali con medici volontari a scopo preventivo. Grazie a una raccolta fondi iniziata il 14 agosto 2016 e conclusasi i primi di marzo 2017, l’Associazione Salute Donna Onlus e Salute Uomo ha consegnato all’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio due borse di studio dal valore di 4.500,00 euro cadauna per un radiologo che aiutasse l’azienda nello snellimento delle liste [...]

2018-07-31T13:50:14+00:00 31 luglio, 2018|

“Dalla parte del torto”: mercoledì 1 agosto a Sersale lo spettacolo con la cantastorie Francesca Prestia, il cantautore Carmine Torchia e l’attore Mariano Riccio

Straordinaria fusione di generi artistici e musicali per uno spettacolo intitolato “Dalla parte del torto” assolutamente da non perdere. La premessa da cui scaturisce il titolo è: “Hanno tutti ragione. Ed è un tripudio di bugie!”. Il riferimento è al disorientamento generale di questo frangente storico che provoca incertezza sul futuro. Così un attore, un cantautore e una cantastorie scelgono di stare “Dalla parte del torto”, all’insegna della provocazione culturale  del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht che suggeriva - essendo occupati tutti gli altri posti che gravitano intorno al “potere” - di sedersi dalla parte degli ultimi, degli emarginati, degli sfruttati. Lo spettacolo (teatro, canzoni e ballate) ha per protagonisti l’unica cantastorie donna del Sud che il Sud lo canta da dentro (vive a Catanzaro), Francesca Prestia, un cantautore del Sud che il Sud invece lo canta da fuori (vive in Toscana), Carmine Torchia, e un giovane e brillante attore, Mariano Riccio (calabrese ma vive a Roma), che interpreterà “L’Orlando de Valli Cupe”. Lei, la cantastorie, Francesca Prestia, è il simbolo di un Mezzogiorno resiliente che, con le sue ballate travolgenti,  racconta le vicende dei vinti, traendo spunti dalle plurimillenarie culture stratificate nel Mediterraneo. Il suo ultimo cd s’intitola “Mare Nostrum”. Con lei suoneranno i musicisti Sergio Uccello (chitarre) e Federica Santoro (violoncello e lira calabrese). Lui, il cantautore, è Carmine Torchia, poeta-musicista interprete autentico del nostro tempo duro, ispirato dalla pittura metafisica di Giorgio de Chirico (“Spogliando le città le ha rese nella loro assoluta e metafisica verità, riuscendo a svelare l'enigma dell'uomo e del mondo”). Il suo ultimo cd è “Affetti con note a margine”. L’attore Mariano Riccio si esibirà in un’anteprima nazionale con un estratto dello spettacolo “Orlando va all’Aspromonte” di Aniello Nigro, [...]

2018-07-30T12:43:01+00:00 30 luglio, 2018|

Presentato alla Porta del Parco di Sersale “Balla coi lupi – Storie, luoghi, personaggi nel romanzo calcistico di Sersale” di Pasquale Scalise

Richiama il libro e il film di e con Kevin Kostner, ma soprattutto “Balla coi lupi” di Pasquale Scalise (350 pagine e 1000 foto) racconta il calcio visto “non  come una scienza esatta, bensì come l’arte dell’imprevisto”. E lo fa senza nulla concedere al caleidoscopio di ritualità banali, anzi con una scrittura che non rinuncia all’affondo narrativo letterario, alla descrizione appassionata  del goal e, insieme, dei luoghi in cui il goal è calciato. Scrive Pasquale Scalise, giornalista del Quotidiano del Sud, che negli anni ’60, a Sersale, borgo di 4605 abitanti della Presila catanzarese, oggi città per decreto del Presidente della Repubblica, il calcio “professionale” non si sapeva cosa fosse: niente campi sportivi, linee di porta o bandierine; scarpette e divise un lusso che non si poteva neanche immaginare. I canonici 90 minuti si moltiplicavano fino a che non scompariva la luce del giorno ed era il tramonto a fischiare il calcio finale. Le trasferte erano quelle nei rioni limitrofi (“rughe” nella versione dialettale), con due pertiche di castagno al posto dei pali a fare da porta, ma le partite più importanti si giocavano in campo neutrale: piazza Carmela Borelli, ai tempi piazza San Pasquale. È nata così, con fiero e umile entusiasmo, la prima squadra del Sersale Calcio. Che nel ’63 si fece coraggio e tentò la prima storica trasferta: partirono in 9 alla volta di Albi con pantaloncini neri e camicie bianche su cui fu ricamata a mano, in extremis, la scritta “Sersale”.   Incipit leggendario di una storia calcistica che culmina nella gloriosa promozione in serie D nell’aprile del 2016 e che Pasquale Scalise, nel libro “Balla coi lupi – Storie, luoghi, personaggi nel romanzo calcistico di Sersale” realizzato con il patrocinio [...]

2018-07-30T12:46:22+00:00 7 luglio, 2018|

Giovedì 5 luglio presentazione del libro di Pasquale Scalise sulla storia calcistica di Sersale

Balla coi lupi – Storie, luoghi, personaggi nel romanzo calcistico di Sersale del giornalista del Quotidiano del Sud Pasquale Scalise verrà presentato giovedì 5 luglio alle ore 18 presso Porta del Parco. Oltre sessant’anni di storia calcistica della città di Sersale ricostruita meticolosamente con interviste ai protagonisti e ricerca di immagini e filmati di repertorio. Dalla prima leggendaria trasferta ad Albi del 1963, passando per sconfitte e vittorie nei campionati dilettantistici, fino alla gloriosa promozione in serie D: Scalise trasforma la storia di una squadra, dei suoi calciatori e dei suoi tifosi, in un romanzo nostalgico e leggendario che fa rivivere vicende esaltanti dello sport e della cultura calabrese.      Il direttore della Riserva Valli Cupe Carmine Lupia: «ringraziamo il giornalista Scalise per questo prezioso lavoro di ricerca che, attraverso la puntuale ricostruzione di una realtà sportiva sana e aggregatrice, testimonia l’impegno socio-culturale della comunità sersalese. Buone pratiche sportive, come le buone pratiche ambientali, non solo consolidano la consapevolezza civica dei cittadini ma contribuiscono, inoltre, alla realizzazione dell’identità di un popolo». Presenteranno il volume, insieme all’autore, il sindaco di Sersale Salvatore Torchia, il capo ufficio stampa del Consiglio regionale Romano Pitaro, il presidente del Consiglio comunale Carmine Capellupo, il delegato alla Cultura Tommaso Stanizzi, il giornalista del Quotidiano del Sud Roberto Saverino e il presidente ASD Sersale Ettore Gallo. Modera la giornalista Chiara Fera.

2018-07-30T12:47:00+00:00 2 luglio, 2018|